mercoledì 17 gennaio 2007

solidarieta' dei giovani comunisti

SOLIDARIETA' ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI WINDDI SESTO SAN GIOVANNISentiamo ancora una volta sotto attacco i nostri futuri. Le esternalizzazioni che in questi giorni vedono sotto attacco il diritto, di 275 ragazze e ragazzi della Wind di Sesto San Giovanni, ad avere l'ambizione di pensare al proprio futuro sono un altro attacco alle nostre esistenze. L'azienda decide e pensa che i lavoratori e le lavoratrici si debbano adeguare, conformare, debbano rinunciare ad avere certezze. L'atto arrogante di Wind comunica ancora una volta di come la globalizzazione percepisca i giovani e le giovani soltanto come costi da ridurre, tagliare, cedere in appalto ad altri, esternalizzare.Da oggi chi sta minando la sicurezza delle ragazze, dei giovani, delle mamme del call center Wind di Sesto San Giovanni; chi rifiuta persino il dialogo con chi giorno dopo giorno consente a questa azienda di continuare ad avere futuro troverà sulla sua strada i/le Giovani Comunisti/e. Giovani Comunisti/e di Milano e Provincia

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Se volete manifestare la vostra solidarietà, vi prego di EVITARE QUALSIASI "politicizzazione" in senso partitico, di schieramento, di globalizzazione e non...
Noi siamo lavoratori! Vogliamo continuare ad essere tali.
Comunisti, fascisti, della lega, democratici, Monarchici... a noi non interessano (se non che in 275 persone si trovano un po' tutti questi e altri)! Noi vogliamo lavorare e non diventare strumento di inutili discussioni... date la colpa alla globalizzazione?
No, qua si tratta di aver avuto dirigenti non all'altezza di tale ruolo, che ci hanno preso in giro, usato per poi venderci come se fossimo di proprietà, senza spiegazioni plausibili, se non quella di far arricchire una persona (o poco più), e non quella di offrire un servizio e garantire guadagno e lavoro.
Grazie della solidarietà!

Uno dei 275

The Comedian ha detto...

Scusa ma se non è la politica che ci tira fuori dai guai chi dev'essere? Quà c'è una sola cosa da fare cancellare la legge 30 che permette alle aziende di precarizzarci, mi dici chi dovrebbe solidarizzare, il pensionato che passa in viale Marelli?

Anonimo ha detto...

Hai ragione...non devono esserci schieramenti politici.
DOBBIAMO ESSERE UNITI!!!

Sono del CC Roma... ripeto siamo e saremo sempre al vostro fianco!!!

Anonimo ha detto...

Scusate ma mi sembra che sia semplicemente una lettera che esprime solidarieta' nei nostri confronti. D'altronde in questi giorni stiamo andando a "raccattare" solidarieta' e aiuto da ogno schieramento politico quindi non capisco cosa voglia dire "evitiamo strumentalizzazioni politiche". Se poi vogliamo entrare nel merito ti dico anche che il mondo sta chiaramente andando in una direzione ( basta guaradre i telegiornali e le ggere i giornali seri). Se neanche questa esperienza ti aiuta a capire le cose ,come non ha aiutato gli italiani a capirle in questi ultimi 5 anni,sinceramnete non so cosa dire.
La legge Biagi: e' quella che non ci permettera' di trovare un lavoro a tempo indeterminato al di fuori di qua. Senza contare la legge sulle cessioni aziendali di rami indistriali e varie,che ci coinvolge piu' da vicino.
Ma come...ti da fastidio parlare contro la globalizzazione? Pensi che se ti salvi questa volta ti salverai per tutta la vita?
Be,fossi in te mi chiederei perche Wind viene venduta e perche' non e' la sola azienda a fare questa fine.

1 Lavoratore di Sesto

FGdi275 ha detto...

"L'atto arrogante di Wind comunica ancora una volta di come la globalizzazione percepisca i giovani e le giovani soltanto come costi da ridurre, tagliare, cedere in appalto ad altri, esternalizzare."
Per me l'atto arrogante comunica solo che per qualcuno ai vertici 274 colleghi ed io non valiamo nulla, la globalizzazione non mi sembra che centri molto! Immagina se fosse stata la solidarietà dei leghisti (e non dei comunisti) e che avesse detto che è colpa degli extracomunitari (Sawiris, ricordo è Egiziano), tu cosa avresti detto? "e' vero!" Beh, io non dico che è colpa degli extracomunitari, nè della globalizzazione!!! Vuoi dire che non è vero? Dillo pure, ma pensaci su...
Rinnovo il mio grazie per la solidarietà (e scusate se nel primo commento è sembrato sarcastico) dataci dai giovani comunisti!