domenica 4 marzo 2007

La Carboneria

L’insegna sul palazzo di viale Edison 18 svetta ancora con la scritta WIND ma noi ora siamo esternalizzati a tutti gli effetti, siamo OMNIA SERVICE.
Tutto a posto dunque.
Cerchiamo di chiarire un punto importante affinché chi fosse pervaso da dubbi possa scioglierli: QUI NIENTE E' ANCORA A POSTO, e finchè le parole non lasceranno il posto ai fatti, fino a che i nostri diritti non saranno pienamente valorizzati, la nostra posizione nei confronti di Wind non sarà destinata a mutare.
Abbiamo dei doveri professionali nei confronti della nuova azienda che ci stipendia, ed oggi come ieri adempiremo ad essi egregiamente: siamo o non siamo i professionisti co-fautori dell'utile Wind? Certo che lo siamo.
I cartelli, dal primo del mese, non sono appesi sul palazzo. I cartelli sono invece ancora appesi al palazzo. Noi continuiamo a vederli, Wind continua a vederli, tutti continuate a vederli. Solo i ciechi non li vedono più, sebbene li sentano ancora sventolare. Ora la situazione in cui ci troviamo è una via di mezzo fra la Carboneria, il Fight Club ed i Soliti Sospetti, l'acqua cheta, il fuoco sotto la cenere: ci riuniamo quasi in segreto, approfittando del poco tempo determinatamente libero che abbiamo a disposizione.
Cospirazione? Si, siamo vittime della loro cospirazione: in completo silenzio ci hanno messo di fronte al fatto compiuto e continueranno a farlo, probabilemente in armonia con quota parte di sindacati. Invece noi parliamo, protestiamo, denunciamo, e lo facciamo alla luce del sole. Questo stesso articolo è espressione di ben Quattro Penne che hanno elaborato in tempi e luoghi diversi incredibilmente lo stesso pensiero, quasi con le stesse parole: Ci siamo, siamo determinati, ed andremo fino in fondo.
Ed ecco come ci arriveremo.
Abbiamo denunciato Wind. Ne parla in modo eloquente questo articolo de "Il Manifesto" e ne parleremo prossimamente su questo blog.
Non siamo soli ma la nostra è una situazione in cui si trova la stragrande maggioranza dei giovani lavoratori in Italia, e stiamo creando e mantenendo i contatti con alcune di queste realtà colpite dal dardo precario, al fine di portare una voce allargata e comune.
A tal proposito segnaliamo che Esprinet, distributore di informatica ed elettronica, annuncia alle organizzazioni sindacali l'esubero di Trenta lavoratori, che invitiamo a contattarci.
Qui il loro blog.
Galileo Italia di Roma manda in mobilità 109 su 220 lavoratori. Stiamo seguendo da vicino anche questa storia.

Imoltre ecco cosa ci scrive oggi, Domenica 4 Marzo, Marianna:

Cari colleghi operatori,
chi vi scrive è un'operatrice telefonica che lavora in una Società che appartiene al Gruppo Omnianetwork. Vi porto l'appoggio e la vicinanza morale di 160 colleghi napoletani che hanno cominciato da poco la lotta per passare da collaboratori a progetto a lavoratori a tempo indeterminato e che non possono accettare in alcun modo che, nello stesso periodo, loro colleghi rischino di passare nel mondo della precarietà lavorativa. "L'esternalizzazione è una gran ca***ta", come leggevo in qualcuno dei commenti ai vostri post, ed essere ceduti ad Omnia, poi, lo è doppiamente. Per inciso, 12 persone non hanno ricevuto proroghe per i contratti scaduti il 28 febbraio. Intimidazioni? Tentativo di fermare la nostra lotta ancora neonata? Non ci riusciranno, continueremo a lottare anche con voi, per voi... Un abbraccio di solidarietà da Napoli.”
Un abbraccio anche a te da tutti noi e grazie.

In questi giorni abbiamo ottenuto promettenti colloqui con media importanti. Sfrutteremo questo strumento per continuare a battere il martello sui due chiodi fissati male, molto male:
La legge 30 ammazza giovani e la politica che detta le proprie priorità in base ai propri interessi.
Ossia: dopo alcuni mesi cade il governo e viene rispedito alle Camere dove si mette subito al lavoro per forgiare la Legge Elettorale Perfetta, che sarà in grado di perpetuare la permanenza di questi quattro pensionati su quelle poltrone stanche.
Questa Legge è sicuramente una priorità, non si discute.
Ma se l'elefante è stato strangolato da una formica che aveva sul collo, una legge elettorale vale l'altra.
E' una teoria, per carità, ma in ogni caso io dico che non ci sarebbero problemi di maggioranza se il governo affrontasse con responsabilità e serietà il futuro della vera classe portante, dirigente, meritevole: i giovani in forze.
Ci facciamo ammazzare preventivamente in guerra, vi gridiamo a squarciagola che ci serve la paghetta mensile per farci una casa, una famiglia, e voi litigate in trasmissioni televisive su quale polo è più diviso, su quale leader è più leader.
Incredibile: sono le 19:30 ed anche Pippo Baudo su Raiuno vi sta invitando ad occuparvi delle cose serie del Paese!
E' chiaro che prioritari dobbiamo essere Noi e non Voi, se vorrete una maggioranza in grado di farvi governare, a prescindere dalla Legge Elettorale.
Ed ancora: mentre litigate, chi vigila su queste scellerate pratiche di finanza?
Finanza creativa
nel suo essere svincolata da regole tradizionali, libera e flessibile per poter incontrare il pieno vantaggio dell'artista funambolo privo di talento, tecnica e rete di protezione;
distruttiva
in ciò che produce: carcasse di imprese rosicate dall'interno e avide speculazioni borsistiche.

Le imprese vogliono fare utili perchè l'obiettivo è fare soldi? Nessuno lo contesta. Diventare ricchi e restarlo è il sogno di tutti; sogno che abbiamo contribuito a realizzare in Wind: per il primo anno in utile.
Soddisfare la propria avidità sulla nostra pelle non è cosa buona.
Ed anche al governo, prima o poi, dovrà entrare in testa.

Ecco, direi che i nostri punti programmatici sono fissati.
Avanti, Giovini D'Italia.

21 commenti:

Codex ha detto...

dal più profondo del cuore mi auguro che tutte le persone di wind che hanno reso possibile la nostra esternalizzazione passino gli stessi orribili momenti che abbiamo passato noi. non avrò mai pietà per questi sciacalli.

sliders ha detto...

non dobbiamo mollare, dopo tutto quello che abbiamo fatto e soprattutto perchè loro se lo aspettano.

Prevedevano che ci saremmo stancati dopo una settimana e gli abbiamo dimostrato che sbagliavano.

Prevedevano che si saremmo adagiati nella nuova situazione e gli abbiamo dimostrato che sbagliavano;

Prevedono che dopo qualche giorno dal passaggio ci stancheremo di lottare: DIMOSTRIAMO ANCORA UNA VOLTA CHE SI SBAGLIANO !!!

I più forti non devnon essere loro MA NOI.

Concentriamoci sulle prossime iniziative che possiamo mettere in campo. Ogni suggerimento è buono.

NO NO NO DAI DAI DAI

GIO ha detto...

Abbiamo firmato con riserva la comunicazione della cessione del nostro contratto...ma la nostra forza, la nostra energia, la nostra contraerietà e la nostra opposizione RIMANE IN WIND!!!!!
Dal 1 marzo continua la nostra lotta e siamo ancora più agguerriti e motivati!!!!!

MUCHO GUAPA ha detto...

Questo post è fantastico: com'è verooooooo! Io concordo, altro non mi sento di aggiungere...mi sento un pò prosciugata!

BESOS MUCHO G.

capelli rosa ha detto...

messaggio in codice:

LA SCROFA E' GRAVIDA

ripeto

LA SCROFA E' GRAVIDA

Alu ha detto...

E' una vergogna!!! è da stamattina che cerco di contattare il 155 e una voce registrata mi informa che non è possibile accettare altre chiamate e mi invita a ricontattare più tardi... WIND VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!! Hai esternalizzato noi e ora non riesci a gestire le chiamate... fai veramente pena... Passo a Vodafone, subito.

willy ha detto...

Sono contento di constatare che oggi la Wind Ha fatto una DELLE + GROSSE FIGURE DI M***A DELLA STORIA!
E non immaginate quanto ci godo :)
Magra consolazione? Speriamo che sia solo l'inizio!

hukulele_ ha detto...

Lo dicevo a qualcuno l'altro giorno: l'insegna wind sopra le nostre teste sta pian piano scolorendo nell'ultimo mese e mezzo, soprattutto il lato sud del prestigioso brand; devono avere sbagliato candeggio o forse, come un fiore o vegetale qualsiasi le cui radici affondano nel terreno innaffiato da mani poco sapienti e pollici lontani dall'essere verdi, sta lentamente e mestamente appassendo, guardata con un po' di pena dai passanti..il pensionato medio (ma che la sa lunga) avrebbe subito pensato alle scarse capacità del giardiniere.

Tutto parte dal basso, i palazzi dalle fondamenta, pensiamo poi a come sono fatte le tanto care priamidi ;la natura parte dal basso, dalla terra, dalle radici! potrei parlarvi di xilema, floema ecc ecc ma mi fermo qui

..E non basta il concime che era presenta l'altro giorno in azienda! perchè avete strappato delle radici!!!

papesatanpapesatanaleppe

Jeero ha detto...

La serietà di Wind: oggi è il fatidico giorno per l'abolizione dei costi di ricarica e questa "grande azienda" che s'inventa, solo chi attiva una sim oggi o sceglie uno dei nuovi, più costosi, piani tariffari potrà non pagare più i costi di ricarica, per i vecchi clienti ciccia! Salvo poi, a neanche 24 ore di distanza, ritornare sui propri passi cancellando i costi anche per i vecchi clienti.
E chi ha ricaricato oggi, e chi ha cambiato piano tariffario? Nulla per ora è dato sapere sulle mirabolanti strategie che wind adotterà e intanto i clienti chiamano dicendo: LA WIND STA FACENDO UNA COLOSSALE FIGURA DI MERDA!
Sono magre consolazioni, piccole soddisfazioni che però fanno trasparire la pochezza e la meschinità di chi guida questa azienda!

sliders ha detto...

da ieri è stata posta alla nostra attenzione una frase molto significativa:

VOI POTETE COMPRARE IL LAVORO DI UN UOMO, LA SUA ESPERIENZA, I SUOI CONSIGLI, MA NON POTRETE MAI COMPRARE L'ENTUSIASMO, L'INIZIATIVA, LA DEVOZIONE DEL CUORE, DELLA MENTE, DELL'ANIMO.
QUESTE COSE LE DOVETE MERITARE CON LA VOSTRA LEALTà VERSO DI LUI.
(Platone)

craig ha detto...

CIAO MI SPIEGATE UN PO' . MA AVETE ACCETTATO? NON CAPISCO.


SLC - CGIL Sindacato Lavoratori Comunicazione
FISTel - CISL Federazione Informazione Spettacolo e Telecomunicazioni
UILCOM - UIL Unione Italiana Lavoratori della Comunicazione
________________________________________________________________________________________
Affiliazione ad SLC - Tel. 06-42048212 Fax 06-4824325
UNI FISTel - Tel. 06-492171 Fax 06-4457330
Union Network International UILCOM - Tel. 06-8622421 Fax 06-86326875
Roma, 6 marzo 2007
COMUNICATO STAMPA
Nella giornata del 5.3.2007 si è tenuto l’incontro interministeriale tra Sviluppo
Economico, Lavoro e Comunicazioni, le Aziende WIND ed il Gruppo OMNIA NETWORK,
le OO.SS. Nazionali SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL, le Segreterie Territoriali e le RSU
di Milano.
Il tema all’ordine del giorno era la garanzia delle maggiori tutele possibili sia da parte WIND
che OMNIA, nel passaggio di cessione ramo d’azienda dei 275 lavoratori del call-center di
Milano/Sesto S.Giovanni avvenuto in data 28.2.2007.
Pur prendendo atto delle dichiarazioni di apertura da parte WIND – in caso di accordo di
armonizzazione con il sindacato – al riconoscimento del Fondo di Solidarietà, del Premio di
Risultato e delle ricariche telefoniche, oltre all’effettuazione già formalizzata di una
commessa di out-sourcing per la durata di 5 anni con OMNIA SERVICE, che a sua volta ha
asserito di voler armonizzare tutti i trattamenti normativi dei lavoratori coinvolti, le OO.SS.
hanno comunque riconfermato la loro contrarietà al progetto di esternalizzazione .
Le scriventi Segreterie hanno richiesto a WIND di confermare il mantenimento in carica delle
RSU e al Gruppo OMNIA di completare la necessaria stabilizzazione dei contratti, secondo
quanto contenuto nella vigente Circolare Damiano.
Hanno altresì richiesto ed ottenuto l’apertura di un tavolo – prevista per il 14.3.2007 –
durante il quale OMNIA SERVICE presenti ufficialmente un suo Piano Industriale e le
prospettive di sviluppo.
La riunione si è conclusa con la decisione delle Segreterie Nazionali – unitamente alle
rispettive OO.SS. territoriali ed alle RSU – di effettuare percorsi assembleari informativi tra i
lavoratori, dai quali emerga un chiaro mandato sulle prossime decisioni da intraprendere in
preparazione dell’incontro previsto per il 14.3.2007.
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL

Codex ha detto...

craig: non si tratta di scegliere o meno l'esternalizzazione perchè quest'ultima ti viene legalmente imposta. le leggi vigenti permettono questo crimine legalizzato. personalmente penso che il riconoscimento del fondo, il premio di risultato e le "ricche ricariche telefoniche" (180 euro annuali)non possano cancellare o, come dice la triplice, rendere più armonico il pessimo trattamento che wind ha riservato a 275 lavoratori che hanno contribuito al costante successo dell'azienda.

sliders ha detto...

non abbiamo accettato proprio nulla, anzi.

e poi cosa dovevamo accettare: 90 euro di ricarica, il fondo solidarietà ed il premio di produzione???

ma questi non erano diritti già acquisiti che ci dovrebbero essere garantiti comunque nel passaggio??? già si disfano di noi, ci manca pure che ci tolgono le briciole.

Ma chi credono di prendere in giro?? allora tanto valeva accettare i 3/10 mila euro offerti...

Partendo dal presupposto che noi non vogliamo trattare ma rivogliamo il nostro posto di lavoro, si potrebbero degnare di mettere sul tavolo una trattativa degna di essere chiamata tale e non cercassero come sempre di fare i furbi (vedi come ultimo esempio la brillante figura per le ricariche)!!!

BLAST ha detto...

Eh sì, ancora una volta il marketing wind ha dato prova della sua poca originalità...ma stavolta guardiamo la cosa dall'esterno (siamo esternalizzati in fondo, no? Chi meglio di noi può capirlo?... :)e ci asteniamo del tutto a tutto.
Le fondamenta della piramide stanno già scricchiolando,la sabbia inizia a infiltrarsi tra i blocchi...
Occhio alienati scriba, tempi funesti sono in arrivo...

heyciao ha detto...

già

MUCHO GUAPA ha detto...

Io non rivoglio il mio posto di lavoro in Wind: VOGLIO UN SACCO DI SOLDI da Wind, a seguito del suo comportamenteo INGIUSTO nei miei confronti!! Non torno a lavorare per persone di questo genere! Tutti abbiamo visto in Eurovisione, con la storia dei costi di ricarica, che razza di azienda sia (quanto ci godo per la figura di M...A), e di sicuro NON TRATTO!

KISS MUCHO G.

BLAST ha detto...

Sì ma i soldi devono essere tanti per rinunciare al posto, mica centesimi o spiccioli che siano!
Io per 10.000 miseri euro nn me ne vado mica!

willy ha detto...

Ok, x avere dei soldi...ma non illudetevi che la wind vi darà 30 o 40.000 euro...
Almeno non x noi consulenti...

BLAST ha detto...

..E chi ha mai detto che ci darà soldi.
Io ribadisco che nn rinuncerei manco per 10000 miseri euro!

dago ha detto...

Non ci posso credere, stamattina sorpresa sulla verifica delle presenze del personale aziendale: anzichè impuntarsi per rimettere in funzione i lettori badge, accanto alla firma bisogna indicare l'ora reale di ingresso, cioè quella in cui sei al piano tenendo conto della postazione TL.
E' assurdo accettare passivamente simili cambiamenti. Dovrebbe contare, come è sempre stato, l'ora di ingresso in azienda. Chi è abituato ad arrivare un minuto prima dell'inizio del proprio turno di lavoro sarà quindi sempre in ritardo..... Non ho parole

chicca ha detto...

"Chi è abituato ad arrivare un minuto prima dell'inizio del proprio turno di lavoro sarà quindi sempre in ritardo".....Me lo puoi spiegare?
Spieghiamo: Prima timbravo quando varcavo la porta scorrevole dell'azienda...ora se entro in azienda alle 08:01 (quindi non in ritardo ma in quei canonici 5 minuti di tolleranza) e firmo alle 08:15 (tempo attesa ascensori
) perchè deve risultare che io sono arrivato in ritardo???? (perchè di questo si tratta) per non pagarmi il quarto d'ora??? Ma non esiste proprio!!!
La mattina non ho dieci minuti da "regalare" ad Omnia. Sarà pure un mio diritto arrivare alle 8:00 e non alle 07:50!!!!!!!!!!! O no?????